Rosmarino: le proprietà, i benefici e gli utilizzi
propriet? del rosmarino

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Il rosmarino: origine del nome e aspetto

Il rosmarino è una delle piante maggiormente conosciuta ed utilizzata, soprattutto in cucina, grazie al caratteristico profumo che emana. In pochi sanno che esistono diverse tradizioni in merito all’origine del nome: esistono almeno tre tradizioni associate al Rosmarinus officinalis, per cui la sua etimologia potrebbe essere legata al termine “ros maris”, ovvero “rugiada del mare“; oppure “rosa maris”, “la rosa del mare” o anche “rhus maris”, termine indicante gli arbusti.

Ciò che emerge è l’evidente legame tra il rosmarino e il mare: infatti il rosmarino è una pianta che cresce spontanea o coltivata soprattutto lungo le fasce costiere. Considerata la regina delle piante aromatiche, appartiene alla famiglia delle Lamiaceae ed è originaria del Mediterraneo.


Per il suo aspetto, il rosmarino è definito una pianta arbustiva perenne che può raggiungere altezze variabili dai 50 cm ai 3 metri. Con radici molto profonde, presenta il suo fusto eretto e si ramifica generando dei ramoscelli da cui si dipartono le foglie. Queste, coriacee, sono strette e lineari: alla sommità dei rametti, sbocciano i fiori del rosmarino, i quali si presentano riuniti come in grappoli e dal colore azzurrino-violetto.

Se questi sono gli aspetti generali del rosmarino, bisogna anche ricordare che esistono diverse specie della stessa pianta, che si differenziano per la maggiore o minore aromaticità, l?olio essenziale e il portamento.

In generale, comunque, il rosmarino è una pianta che ama il caldo, l’aria e il sole; è meglio coltivarla all’aperto e va annaffiata poco e spesso. Se tenuto bene, il rosmarino fiorisce nel periodo che va da marzo a settembre.

Proprietà e utilizzi del rosmarino

Proprietà ed utilizzi del Rosmarino

Il rosmarino è una pianta aromatica molto utile e versatile, soprattutto se si considera la ricchezza degli oli essenziali in essa contenuti. Infatti, il rosmarino contiene al suo interno acidi fenolici, flavonoidi, tannini, resine e l’acido rosmarinico, rinomato per le sue proprietà antiossidanti.

Diversi studi hanno dimostrato che i principi attivi contenuti nel rosmarino riescono ad inibire l’anione superossido: quest’ultimo è un radicale libero molto tossico e reattivo, principalmente responsabile dell’ossidazione cellulare.

Ma non solo. L’utilizzo del rosmarino apporta diversi benefici al nostro organismo. Vediamoli insieme:

  • Il rosmarino è un valido alleato nel caso di disturbi legati al meteorismo, all’intestino, inappetenza o spasmi ventrali, grazie alle sue proprietà carminative e digestive, che favoriscono l’espulsione dei gas intestinali, la diuresi e la peristalsi;
  • Svolge una potente azione antisettica, antibatterica e antispasodica;
  • Può essere impiegato nei casi di tosse, mal di gola, sinusiti o febbre, in quanto svolge anche un’azione balsamica sul nostro corpo;
  • Svolge anche una funzione astringente grazie alla presenza del tannino: ciò rende questa pianta utile nei casi di diarrea, emorragie o nel caso in cui il flusso mestruale sia troppo abbondante;
  • L’olio essenziale contenuto nel rosmarino è utile per depurare il fegato o per la cistifellea, svolgendo un’azione coleretica, colecistociretica, e colagoga, ovvero contribuisce a stimolare il fegato e l’escrezione della bile;
  • Aiuta a ridurre la glicemia, combatte il colesterolo cattivo, fluidifica il sangue e in caso di pressione bassa, si presenta come un ottimo tonico vascolare;
  • Esercita sull’organismo un’azione fortificante e stimolante;
  • Aiuta la memoria e a mantenere alti i livelli di concentrazione, tanto da essere consigliato soprattutto agli studenti o a coloro che stanno vivendo un momento di forte stress;
  • Il suo utilizzo può aiutare a prevenire e migliorare l’arteriosclerosi;
  • A livello esterno, vengono consigliati risciacqui con il rosmarino utili nel contrastare i dolori reumatici, per alleviare il mal di testa o il mal di denti;
  • L’olio essenziale del rosmarino è anche particolarmente consigliato per il risciacquo dei capelli, poichè esso svolge una funzione di stimolazione dei follicoli piliferi, contribuendo alla ricrescita del capello e prevenendo la calvizie precoce o l’alopecia;
  • La funzione antinfiammatoria del rosmarino fa sì che esso possa essere anche applicato localmente -sempre sotto forma di olio essenziale– per combattere la cellulite, che altro non è che una infiammazione del tessuto: agendo direttamente sull’area interessata, il rosmarino non solo svolge la funzione antinfiammatoria già descritta, ma stimola anche la microcircolazione;
  • Contribuendo a migliorare la memoria, il rosmarino si rivela assolutamente utile nell’alimentazione per combattere e prevenire malattie neurodegenerative come l’Alzheimer: diversi studi hanno dimostrato come il rosmarino sia importante nella prevenzione e nel combattere questa malattia, poichè alcune sostanze in esso contenute impediscono la degradazione dell’acetilcolina, prodotta nel cervello e necessaria per la neurotrasmissione;

In tutti questi casi il rosmarino viene utilizzato fresco, poichè con il processo di essiccazione perde una buona parte dei principi che lo compongono.

Nel caso in cui invece -come ad esempio in cucina- si preferisca utilizzarlo secco, per essiccarlo nel modo più consono e non perdere tutti le sostanze in esso contenute, basterà raccogliere le foglie e i fiori del rosmarino e appenderli a testa in già in un’area buia, areata e asciutta. Una volta seccati, bisognerà recuperare le foglie e i fiori e conservarli in vasetti di vetro sigillati.

Uso del Rosmarino nella cosmesi

Come già evidenziato, il rosmarino possiede diverse caratteristiche che apportano al nostro organismo una serie di benefici.

Il rosmarino viene impiegato anche – e frequentemente – nella cosmesi. In particolare, frequentemente si trova all’interno degli shampoo o come astringente nelle lozioni oppure tra i principali componenti dei deodoranti.

In casa si possono creare dei preparati a base di rosmarino atti a potenziare ulteriormente dei trattamenti specifici. Ad esempio, per apportare allo shampoo la funzione anticaduta, basterà aggiungere una manciata di rosmarino macinato al proprio shampoo, lasciarlo agire alcune settimane e filtrare il composto prima di utilizzarlo.

Per quanto riguarda la cura della pelle, il rosmarino è uno dei principi attivi maggiormente sfruttati per il trattamento delle pelli impure: anche in questo caso si può realizzare una lozione in casa, lasciando in infusione 50 grammi di rosmarino in un litro di acqua bollente. Una volta raffreddato e filtrato il composto, si potrà applicare come tonico sul viso nella pulizia serale.

Non solo: nel caso soffriste di artrite, reumatismi o dolori articolari o muscolari, potete anche applicare localmente delle garze sterili imbevute nello stesso preparato sopra indicato (50 grammi di rosmarino tritato per 1 litro di acqua), con l?accortezza di far bollire il rosmarino per 10-15 minuti.

Infine, la Tintura Madre di rosmarino (circa 100 gocce) unite all’olio di mandorle dolci (250 ml circa) saranno gli unici componenti essenziali per massaggi rivitalizzanti e stimolanti.

Come preparare un tisana con il Rosmarino

Tisana al Rosmarino

La versatilità del Rosmarino la si trova anche nell’utilizzo dello stesso per la preparazione di tisane come rimedio naturale contro molti malanni comuni.

Per preparare un’ottima tisana al Rosmarino ci serviranno:

  • 1 o 2 cucchiaini di Rosmarino essiccato
  • 1 tazza di acqua
  • infusore per tisane (facoltativo)

Una volta portata a ebollizione l’acqua, versiamo il rosmarino direttamente nel bollitore o in un infusore e copriamo la tazza (o il bollitore) per evitare la dispersione degli oli essenziali. Teniamo il tutto in infusione per circa 10 minuti. Filtriamolo se non abbiamo usato l’infusore e, se vogliamo possiamo aggiungere un cucchiaino di miele o zucchero. La nostra tisana al Rosmarino è pronta!

Curiosità sul Rosmarino

Il rosmarino è una pianta attorno alla quale in virtù dei molteplici benefici che derivano dal suo utilizzo- da sempre ruotano tradizioni, curiosità e magia. Ad esempio, nel Medioevo si attribuivano al rosmarino proprietà magiche tanto che venivano realizzati oggetti di qualsiasi genere con il suo legno, considerati talismani: uno tra questi era un pettinino da usare per impedire la calvizie.

Inoltre il rosmarino veniva utilizzato nei riti di purificazione: i lavaggi venivano effettuati con questa pianta, credendo così di venire purificati. Nel caso non si adoperasse il rosmarino, il rischio era di incorrere nella non guarigione.

Ma non solo: attorno a questa pianta si sono sviluppate una serie di leggende, tra cui una nota con il nome “l’Aceto dei quattro ladroni”. Secondo questa storia, nel 1630, mentre in Europa imperversava la peste, quattro ladroni entravano a saccheggiare le case degli appestati senza però mai venire colpiti dalla malattia.

La ragione risiedeva -a detta dei quattro uomini- nella consuetudine di cospargersi il corpo di un aceto da loro realizzato con il rosmarino, salvia, menta, cannella, timo e lavanda.

Queste piante, tutte note per le loro proprietà antisettiche e antibatteriche, impedirono quindi ai ladroni di prendere la peste e, una volta svelato l’arcano, questo preparato venne utilizzato come antibiotico naturale.

Il rosmarino, a livello simbolico, ha sempre rappresentato la buona salute: nell’Ottocento si credeva che tenere a contatto il rosmarino con la pelle donasse felicità e che le sue foglie, poste sotto il materasso, tenessero lontani gli incubi.

Sappiamo anche che, al tempo degli antichi Egizi, questa pianta rappresentava immortalità e rinascita, tanto che durante i riti di sepoltura, si era soliti mettere una manciata di rosmarino in mano al defunto così da rendere più veloce il passaggio nell’oltretomba.


Notiamo, quindi, come al rosmarino siano attribuite tutte qualità di buon auspicio, fedeltà, felicità e serenità: e infatti, questa pianta era spesso presente anche durante i matrimoni e veniva data sia agli sposi che agli ospiti. Veniva aggiunta al vino bevuto dai commensali poichè si riteneva aiutasse tutti i presenti, sposi compresi, le promesse fatte quel giorno.

Controindicazione nell’utilizzo del Rosmarino

Come per ogni cosa, l’abuso nel consumo di una pianta come il rosmarino può avere delle controindicazioni. In particolare, oltre a rimandare sempre al parere del proprio medico, ricordiamo che il rosmarino è sconsigliato – in quantità importanti – durante la gravidanza. E’ da escludere in caso di epilessia, spasmi nervosi e muscolari o in caso di tic nervosi. Inoltre non deve essere assunto la sera, poichè il rosmarino può creare disturbi del sonno. Infine, l’abuso della pianta può portare a problemi gastrointestinali e alle vie urinarie.

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