Piperina proprietà e benefici: scopri tutti i suoi utilizzi
Pepe nero e piperina

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Piperina: come si presenta e dove si trova?

Il pepe, che sappiamo essere noto anche con il nome di “re delle spezie”, è una pianta coltivata largamente nell’area della foresta pluviale nell’India del sud, precisamente nel Kerala, lo stato che occupa una porzione di territorio della costa a sud-ovest.

In particolare, il pepe è una pianta facente parte della famiglia delle Piperaceae, genere Piper, e scientificamente noto come Piper Nigrum. Il pepe contiene una grandissima quantità di minerali come il potassio, il calcio, il magnesio e il ferro, oltre ad essere un’ottima fonte di vitamina A e C, grandi alleate nel combattere ed eliminare i radicali liberi, dannosi per il nostro corpo.

La piperina è il principale alcaloide del pepe: essa si trova sulla superficie dei frutti del pepe. È una sostanza cristallina e incolore ed è la principale responsabile del sapore piccante del pepe. Ad essa sono associati innumerevoli benefici derivanti dalle sue proprietà, tanto che la piperina venne utilizzata fin da subito nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica, caratterizzate dallo sfruttare le proprietà benefiche delle piante a uso curativo.

Vediamo insieme le proprietà e i benefici della piperina!

Le proprietà della piperina e i benefici

La piperina fu da subito usata nella medicina tradizionale cinese e ayurvedica, poichè ad essa venivano associate proprietà adatte nel trattare sia problemi digestivi (come diarrea, dispepsia e costipazione) sia dolori artritici, gangrena, malattie cardiache e malattie infiammatorie della gola.

Non solo: a tutte queste proprietà, si aggiungono anche doti antiossidanti, antiproliferative, antimutagene e altre capaci di stimolare la pigmentazione della pelle, rendendo -quindi- la piperina un valido supporto e aiuto nei casi di vitiligine, la malattia della pelle che si manifesta presentando ampie macchie chiare sull’epidermide.

Infine, la piperina aumenta anche la biodisponibilità di alcuni elementi come la curcumina, il coenzima Q10 e il beta-carotene.

Gli utilizzi della piperina sono davvero molteplici!

Osserviamoli nel dettaglio per poter conoscere i grandi benefici che apporta la piperina al nostro organismo:

  • La piperina è conosciuta maggiormente per il suo potere dimagrante, tanto che spesso essa è inserita in specifici integratori alimentari. In effetti, essa è consigliata a coloro che hanno gravi disturbi legati all’obesità: la piperina è in grado di aiutare la perdita ponderale del peso e migliorare l’insulino-resistenza, così da mantenere a livelli normali la glicemia. Nel 2014 uno studio scientifico, condotto su animali da laboratorio, è riuscito a dimostrare che la piperina pura -somministrata a determinate concentrazioni- dà luogo a un netto miglioramento del livello del glucosio, del peso corporeo, della pressione del sangue, dei grassi e della leptina, un ormone di natura proteica, coinvolta nel consumo energetico e nella regolazione del metabolismo lipidico. Per questa ragione, la piperina è considerata un valido aiuto nel processo di dimagrimento.
  • La piperina agevola anche il processo digestivo, in quanto stimola la secrezione dei succhi gastrici e garantisce una maggiore capacità è da parte del nostro organismo è di assimilare i nutrienti presenti negli alimenti. Attraverso l’incremento della produzione di saliva e la secrezione di questi succhi gastrici, inevitabilmente viene stimolata la digestione e, di conseguenza, vi è una maggiore facilità nell’assorbimento da parte dell’intestino dei nutrienti. Per questa ragione, anche il transito intestinale sarà più veloce, grazie all’azione della piperina che agisce sull’apparato digerente. Ne deriva che, riducendo i tempi dell’apparato intestinale, la piperina si dimostra essere una valida alleata anche contro la stitichezza.
  • La piperina aumenta la biodisponibilità della curcumina, del coenzima Q10 e del beta-carotene, tutte molecole che possiedono proprietà benefiche per la nostra salute.
  • La piperina ha anche proprietà antinfiammatorie, tanto da essere talvolta consigliata nella terapia di sostegno a quella convenzionale, in particolare nei casi di artrite. Questa sua funzione antiinfiammatoria fa sì che questo alcaloide sia utilizzato anche nel trattamento di malattie neurodegenerative.
  • La piperina svolge un importante ruolo nel ridurre i livelli ematici del colesterolo LDL è considerato “cattivo” – mantenendo però invariati i livelli del colesterolo HDL, ovvero la “parte buona”.
  • La piperina svolge anche una funzione di contrasto nell’insorgere della arteriosclerosi, una patologia legata ad un’infiammazione cronica e progressiva delle arterie. Inoltre, l’assunzione della piperina garantisce una maggiore protezione dell’apparato cardiovascolare, riducendo notevolmente le possibilità di un infarto al miocardio dovuto ad ischemia. Questo beneficio è stato dimostrato da diversi studi scientifici, i quali evidenziano come la piperina e, quindi, le sue proprietà antiossidanti e regolatrici dei lipidi cellulari svolgano un ruolo chiave in queste terapie.
  • Un altro studio scientifico, condotto nel 2015, dimostra la capacità della piperina di combattere e inibire la formazione dei calcoli biliari legati all’accumulo del colesterolo nella cistifellea. Avendo proprietà che limitano la produzione dei trigliceridi, la piperina si dimostra essere anche una valida protettrice del fegato dai danni ossidativi.
  • La piperina ha inoltre doti immunodepressive, rappresentando così un ulteriore aiuto nel combattere le malattie autoimmuni.
  • È importante sapere che nella piperina sono state riscontrate delle proprietà capaci di svolgere un’azione di prevenzione e di cura anche contro il cancro. Tuttavia, sono in corso ancora studi scientifici atti a dimostrare la validità di questo principio in questo tipo di patologie.
  • L’assunzione della piperina favorisce anche la sintesi della melanina, contribuendo così a facilitare il processo di abbronzatura. Per la stessa ragione, si pensa possa essere utilizzata anche nei casi di vitiligine, una patologia della pelle che si manifesta con diverse macchie di colore molto chiaro. Anche in questo caso, comunque, si stanno facendo studi scientifici approfonditi per dimostrarne la sua effettiva efficacia.

Secondo altri studi preliminari, questa molecola avrebbe degli effetti che agirebbero sul nostro umore: la sua assunzione accrescerebbe la trasmissione della dopamina e della serotonina, due ormoni conosciuti anche come “ormoni della felicità”, responsabili della motivazione, del piacere e che regolano l’umore. Ne deriva che la piperina avrebbe anche effetti antidepressivi.

Uso della piperina nella cosmesi e in cucina

La piperina, grazie a tutte le sue proprietà finora elencate, si presenta come un prodotto versatile sia nella cosmesi che in cucina.
Nel primo caso, esistono diverse possibilità per utilizzare la piperina a livello cosmetico, unendola ad altri componenti facilmente reperibili in casa o al supermercato.
La piperina, infatti, singolarmente si presenta come un ottimo esfoliante, ma -se usato sotto forma di olio essenziale- trasforma i bagni in tonificanti e rilassanti.

Nel caso di pelle acneica, la piperina può essere applicata con una maschera: basterà mescolare mezzo cucchiaino di pepe nero con la schiuma del bianco d’uovo e un cucchiaino di miele. Lasciando in posa 15-20 minuti e rimuovendo la maschera con acqua tiepida, si potrà notare un miglioramento dell’epidermide, che risulterà anche pulita in profondità.

La piperina – come alcuni sanno- è anche un’ottima alleata nel combattere la fastidiosa cellulite. Infatti, applicando regolarmente mattina e sera (sarebbe meglio dopo la doccia, poichè la pelle presenta i pori dilatanti e quindi nelle condizioni migliori per assorbire i vari prodotti) lìolio anticellulite è realizzato con due cucchiai di olio di mandorle dolci, due cucchiai di olio di sesamo e quattro gocce di olio essenziale di pepe nero- noterete nel tempo un netto miglioramento del tono della pelle e la cellulite diminuita. Ovviamente, perchè il composto faccia effetto, è necessario massaggiarlo con movimenti circolari sulle zone critiche.

Si può decidere anche di realizzare una maschera viso che sfrutti la capacità esfoliante della piperina, unendo due cucchiai di yogurt ad un cucchiaio di pepe nero: questa maschera, infatti, depura, apporta nutrienti e illumina la pelle, soprattutto schiarendo le aree che presentano macchie o cicatrici. Un’altra valida alternativa per ottenere lo stesso risultato, è quella di tritare pepe e curcuma, aggiungendo ad essi qualche cucchiaio di yogurt bianco, spalmando poi il tutto sul viso: anche in questo modo, i pori risulteranno purificati in profondità e la pelle avrà un meraviglioso aspetto levigato.

Anche in cucina la piperina è assolutamente versatile, grazie all’utilizzo del pepe nero. Questa spezia si presenta adatta ad insaporire soprattutto piatti a base di carne, ma anche sul pesce è veramente gustosa. Inoltre, può essere inserita in risotti o zuppe o anche piatti di pasta: il famosissimo piatto romano, la pasta cacio e pepe, ne è un valido (e gustosissimo) esempio!

Controindicazioni della piperina

La piperina, come abbiamo visto, è un alcaloide capace di apportare grandissimi benefici al nostro organismo. Tuttavia, il suo utilizzo è sconsigliato in alcuni casi.

  • Poichè la piperina aumenta la concentrazione ematica di alcuni farmaci, quali i broncodilatatori, gli antiepilettici e i farmaci utilizzati in terapie per l’ipertensione, il suo consumo non è consigliabile in questi casi.
  • La piperina è sconsigliata anche in soggetti affetti da gastrite, ulcera gastrica, emorroidi, reflusso gastro-esofageo, morbo di Crohn e tutti gli altri disturbi gastrointestinali.
  • In gravidanza e durante l’allattamento, la piperina può essere assunta è seppur occasionalmente e in quantità ridotte, se affiancata da una corretta e sana alimentazione. In quantità eccessive, infatti, la piperina può anche causare aborti spontanei.
  • La piperina è ovviamente sconsigliata a coloro che presentano casi di ipersensibilità, sia presunta che accertata, verso questa sostanza.

Curiosità sulla piperina

La piperina, come già detto, si colloca sullo strato superficiale del pepe nero. Questa spezia si presenta con una bacca dal colore rosso scuro e, in un diametro di circa 5mm, preserva al suo interno un solo seme. Poichè in commercio esistono diversi tipi di pepe (come il pepe bianco o quello verde o rosa) alcuni pensano si tratti di specie diverse. In realtà, la pianta è la stessa ma il colore della bacca dipende esclusivamente dal processo di maturazione della pianta stessa. Il colore nero, ad esempio, è caratteristico dell’ultima fase di maturazione.

Inoltre, la piperina fu isolata per la prima volta soltanto nel 1820, grazie agli studi ed esperimenti del chimico danese Hans Christian Ørsted, proveniente dall’Università di Copenaghen. Infine, la piperina è solubile nella benzina, nel cloroformio, nella piridina e nell’etanolo.

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